Autore: redapost

Cicerchiata: la ricetta del dolce di Carnevale tipico del Centro Italia

La cicerchiata è un dolce tipico del periodo di Carnevale molto diffuso in Abruzzo, Molise e Marche, regioni in cui è stata riconosciuta come PAT (Patrimonio Agroalimentare Tipico), ma anche in Umbria e nel Lazio. La cicerchiata si prepara impastando la farina con uova, zucchero, olio e scorza di limone, il composto così realizzato dovrà poi riposare mezz’ora. L’impasto sarà poi suddiviso in palline da friggere nell’olio bollente per poi essere immerse nel miele caldo e cosparse con confettini colorati e mandorle. Di solito alla cicerchiata si dà la forma di una corona, potete però realizzarla in forma allungata, di piramide o come più vi piace.

Origini della cicerchiata.

Le origini della cicerchiata non sono chiare: c’è chi sostiene che sia nata in Abruzzo, in particolare nell’area del Sangro, famosa per la produzione di miele, mentre altri ne attribuiscono la nascita in tempi ancora più lontani, nelle terre a confine tra Umbria e Marche: da qui si sarebbe poi diffusa nelle regioni vicine. Anche sulle origini del nome ci sono diverse versioni: molti pensano che “cicerchiata” sia un termine medievale che rimanda alla cicerchia, antico legume molto diffuso in Africa, Asia e alcune regioni del centro Italia. Significherebbe quindi “mucchio di cicerchie”.

Come preparare la cicerchiata.

In una ciotola lavorate le uova con lo zucchero, aggiungete l’olio, il liquore e la scorza di limone grattugiata. Man mano aggiungete la farina setacciata e impastate fino ad ottenere un panetto liscio e morbido. Copritelo con la pellicola trasparente (1) o con un canovaccio e fatelo riposare per mezz’ora. Trascorso il tempo necessario tagliate il panetto in più pezzi, da ognuno dei quali ricaverete dei cordoncini: tagliateli in piccoli pezzi di circa 1 centimetro di diametro (2) che arrotonderete con le mani. Ora friggete le palline in abbondante olio bollente fino a doratura: una volta pronte, sistematele sulla carta assorbente.(3)

In un pentolino fate riscaldare il miele.(4) Passateci dentro le palline mescolando con un cucchiaio di legno, aggiungete anche i confettini colorati (5) e le mandorle pelate. Una volta pronto, versate il composto su un vassoio e, con le mani bagnate, modellatelo dando alla vostra cicerchiata la forma che desiderate. Aspettate che il tutto si rapprenda e servite.(6)

Consigli.

Nella preparazione dell’impasto potete utilizzare il burro al posto dell’olio, mentre potete friggere le palline di impasto nello strutto invece che nell’olio.

Se preferite potete aggiungere come guarnizione della frutta candita a pezzettini.

Come liquore per aromatizzare l’impasto potete utilizzare l’anice o un liquore dolce a vostra scelta.

Conservazione.

Potete conservare la cicerchiata fino a 7 giorni coperta con pellicola trasparente. Con il passare dei giorni, però, le palline potrebbere perdere la loro fragranza.

Fonte: Cicerchiata: la ricetta del dolce di Carnevale tipico del Centro Italia

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Cicerchiata: la ricetta del dolce di Carnevale tipico del Centro Italia

La cicerchiata è un dolce tipico del periodo di Carnevale molto diffuso in Abruzzo, Molise e Marche, regioni in cui è stata riconosciuta come PAT (Patrimonio Agroalimentare Tipico), ma anche in Umbria e nel Lazio. La cicerchiata si prepara impastando la farina con uova, zucchero, olio e scorza di limone, il composto così realizzato dovrà poi riposare mezz’ora. L’impasto sarà poi suddiviso in palline da friggere nell’olio bollente per poi essere immerse nel miele caldo e cosparse con confettini colorati e mandorle. Di solito alla cicerchiata si dà la forma di una corona, potete però realizzarla in forma allungata, di piramide o come più vi piace.

Origini della cicerchiata.

Le origini della cicerchiata non sono chiare: c’è chi sostiene che sia nata in Abruzzo, in particolare nell’area del Sangro, famosa per la produzione di miele, mentre altri ne attribuiscono la nascita in tempi ancora più lontani, nelle terre a confine tra Umbria e Marche: da qui si sarebbe poi diffusa nelle regioni vicine. Anche sulle origini del nome ci sono diverse versioni: molti pensano che “cicerchiata” sia un termine medievale che rimanda alla cicerchia, antico legume molto diffuso in Africa, Asia e alcune regioni del centro Italia. Significherebbe quindi “mucchio di cicerchie”.

Come preparare la cicerchiata.

In una ciotola lavorate le uova con lo zucchero, aggiungete l’olio, il liquore e la scorza di limone grattugiata. Man mano aggiungete la farina setacciata e impastate fino ad ottenere un panetto liscio e morbido. Copritelo con la pellicola trasparente (1) o con un canovaccio e fatelo riposare per mezz’ora. Trascorso il tempo necessario tagliate il panetto in più pezzi, da ognuno dei quali ricaverete dei cordoncini: tagliateli in piccoli pezzi di circa 1 centimetro di diametro (2) che arrotonderete con le mani. Ora friggete le palline in abbondante olio bollente fino a doratura: una volta pronte, sistematele sulla carta assorbente.(3)

In un pentolino fate riscaldare il miele.(4) Passateci dentro le palline mescolando con un cucchiaio di legno, aggiungete anche i confettini colorati (5) e le mandorle pelate. Una volta pronto, versate il composto su un vassoio e, con le mani bagnate, modellatelo dando alla vostra cicerchiata la forma che desiderate. Aspettate che il tutto si rapprenda e servite.(6)

Consigli.

Nella preparazione dell’impasto potete utilizzare il burro al posto dell’olio, mentre potete friggere le palline di impasto nello strutto invece che nell’olio.

Se preferite potete aggiungere come guarnizione della frutta candita a pezzettini.

Come liquore per aromatizzare l’impasto potete utilizzare l’anice o un liquore dolce a vostra scelta.

Conservazione.

Potete conservare la cicerchiata fino a 7 giorni coperta con pellicola trasparente. Con il passare dei giorni, però, le palline potrebbere perdere la loro fragranza.

Fonte: Cicerchiata: la ricetta del dolce di Carnevale tipico del Centro Italia

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Il presidente del gruppo Kweichow Moutai e vice-segretario del partito Yuan Renguo durante l”evento ha spiegato che il 2017 si sta dimostrando essere un anno cruciale per il Gruppo Moutai durante il 13° piano quinquennale cinese, dal 2016 al 2020. Nonostante un ambiente economico internazionale complesso e in continuo mutamento, un rallentamento nel passo di crescita dell”economia cinese e continue correzioni al percorso di sviluppo dell”industria cinese, il gruppo ha mantenuto una rapida crescita, con molti indicatori che hanno raggiunto nuovi picchi, molto al di là delle più rosee aspettative.

Il segretario di partito e direttore generale del gruppo Li Baofang ha affermato: ‘l”iniziativa del gruppo ”Incontro in Africa attraverso l”aroma esclusivo – il branding della Nuova via della seta cinese di Kweichow Moutai” è stata un successo e rappresenta un”altra importante pietra miliare nella nostra storia’. Inoltre il gruppo Moutai ha stabilito un fondo di interesse pubblico per supportare i più svantaggiati in Cina, in una mossa che intende aggiungere significatività al brand Tianchao Shangpin.

Il summit è stato condotto dal vicesegretario di partito e segretario del Comitato per l”ispezione disciplinare del gruppo Zhao Shuyue, con la partecipazione e i discorsi dell”ex vice-primo ministro croato e presidente dell”Alleanza mondiale per le bevande alcoliche dott. Ante Sominic e di sua moglie Rita Zhao. Il presidente del Consiglio per uno stile di vita salubre del Comitato sino-russo di amicizia, pace e sviluppo Liang Yushi ha letto un messaggio del presidente del Consiglio per gli stili di vita salubri russo, Sergey Krusev.

Tianchao Shangpin ha stabilito l”ambizioso obiettivo di raggiungere vendite per 3 miliardi di yuan (circa 450 milioni di dollari americani) per il 2018 e 10 miliardi di yuan (circa 1,5 miliardi di dollari americani) entro il 2020, puntando a raggiungere un obiettivo di vendita complessivo di 100 miliardi di yuan (circa 15 miliardi di dollari) per il gruppo, ha affermato il vice direttore e presidente di Tianchao Shangpin Wine (Guizhou), Huang Yongyi.

Il summit ha stabilito la roadmap per Tianchao Shangpin e si è dimostrato essere una vera iniezione di fiducia, stabilendo una solida fondazione sia per l”azienda che per il gruppo per il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi che ciascuno di essi si è imposto.

Foto – https://mma.prnewswire.com/media/616134/Kweichow_Moutai_Yuan_Renguo.jpg
Foto – https://mma.prnewswire.com/media/616135/Kweichow_Moutai_Li_Baofang.jpg
Foto – https://mma.prnewswire.com/media/616136/Tianchao_Shangpin_Huang_Yongyi.jpg

RENHUAI, Cina, 7 dicembre 2017 /PRNewswire/ — Il Summit ‘Condividere risorse e condividere brand’ di Tianchao Shangpin si è tenuto presso il Centro conferenze Moutai il 30 novembre 2017, con la partecipazione di oltre 1000 funzionari di alto livello del governo provinciale di Guizhou, i principali direttori del gruppo Kweichow Moutai, i principali membri dell”Alleanza mondiale per le bevande alcoliche e le associazioni di settore.

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