Categoria: Enogastronomia

I turisti a Roma hanno l’imbarazzo della scelta quando si tratta di trovare un ristorante dove mangiare e gustare le specialità locali. Però, ci sono locali che offrono non solo esperienze gustative, ma anche emozioni e originalità che legano un pranzo o una cena definitivamente ad una bella esperienza nella città eterna. Tra i locali più esclusivi e a due passi dal Colosseo, si annovera l’OS Club Roma, un luogo – come si legge sul sito – dove «uomini e donne di mondo potranno respirare e assaporare il mondo, attraverso l’aria e i sapori dell’Urbe». Il locale nasce per volontà di un gruppo di amici di diverse origini e provenienze e con diverse esperienze all’estero consapevoli di tutto quello che una persona che vive all’estero cerca e vuole quando desidera divagarsi; un luogo che sia un ristorante di pregio, una discoteca, un luogo dove si svolgono eventi e incontri, con servizi esclusivi.

Qual è l’offerta del Ristorante OS Club Roma

La cucina dell’OS Club si ispira alla tradizione romana e mediterranea in genere, ma rivisitata con fantasia e garbata originalità dallo chef Duccio Bruttini. Il menù contempla sia piatti di mare che di terra, nonché proposte vegetariane. I sapori sono esaltati dalla scelta di prodotti di qualità e del territorio, selezionati con cura quotidianamente. Altrettanto curata è la carta dei vini con etichette D.O.C. provenienti dalle migliori cantine italiane. Il ristorante offre fino a 200 coperti, in una cornice storica, architettonica e culturale affascinante e ideale per accogliere pranzi di lavoro e piccoli eventi. Tra gli appuntamenti annui fissi, il ristorante si presta all’organizzazione di feste ebraiche, dal momento che la comunità ebraica a Roma è una delle più numerose nella capitale.

Il ristorante è aperto tutti i giorni a cena, domenica per il pranzo e il brunch. Il giorno di chiusura è il lunedì.

L’appuntamento domenicale

Tutte le domeniche dalle 12.30 alle 17.30, il ristorante Colosseo OS Club propone un’abitudine anglosassone dal gusto italiano: il brunch, dove assaporare piatti dolci e salati in modo informale, a buffet, e soprattutto che incontra i gusti di ogni palato e adatto a tutti i “fusi orari”. Per le famiglie è stato pensato l’allestimento di una sala relax a prezzi ridotti con una zona del locale adibita all’animazione e l’intrattenimento dei bambini.

Aperitivo e cena all’OS Club

Partendo dalla tradizione dell’antica Roma, quando si sorseggiava la bevanda dionisiaca per eccellenza – vino e miele – si viaggia fino ad arrivare ai giorni nostri con i cocktail più esclusivi accompagnati da stuzzichini e assaggi. L’ora dell’aperitivo prelude alla notte, ma soprattutto è un modo per riscaldarsi, incontrarsi, scambiare quattro chiacchiere e fare nuove conoscenze. L’aperitivo predispone, inoltre, l’animo e lo stomaco alla cena soprattutto quando sul menù sono proposte la calamarata di Gragnano con crema di pomodori ciliegini e basilico, o il millefoglie di polpo verace alla brace, il riso thai per concludere in bellezza con i dolci della casa come il parfait all’arancia con cioccolata calda in tazza.

In tutto questo, la musica non manca mai e si può concludere la serata spostandosi nella vicina sala discoteca con proposte musicali e dj set all’ultimo grido.

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“Maccarone m’hai provocato”. Ve lo ricordate come andava a finire con il mitico Alberto Sordi nel film Un americano a Roma? “Io te distruggo maccarone” e ancora “Io me te magno”. E’ così che vogliamo iniziare la nostra rassegna culinaria delle più famose ricette della capitale. Nonostante Roma sia famosa per la sua storia, i suoi musei e le vie dello shopping, passeremo in rassegna quei piatti tipici che non potranno non essere assaggiati una volta arrivati in città. La gastronomia capitolina, infatti, è una tradizione per i romani ma una vera e propria scoperta che per chi non si accontenta di un panino veloce o un’insalatona.

Ecco, allora, una serie di consigli per scegliere il meglio della romanità a tavola, tra antipasti, primi piatti e secondi succulenti. La sua cucina è principalmente povera, derivante dalla tradizione contadina; prepariamoci a piatti saporiti e con lente preparazioni, altri ricchi o alcuni più veloci.

Iniziamo dai bucatini all’amatriciana, un piatto entrato di fatto nella tradizione romana, ma che dal nome rievoca la vicina città di Amatrice in provincia di Rieti e i suoi pastori che portavano le greggi in transumanza nelle campagne romane. Di origine controversa anche i rigatoni alla carbonara che secondo alcuni sono l’evoluzione della gricia o per altri il piatto tipico di chi lavorava nelle miniere. Per dei primi piatti più easy è meglio optare per i tannarelli cacio e pepe, la classica pasta con pecorino e pepe oppure gli spaghetti aglio, olio e peperoncino.

Per scegliere un secondo dal menù, il compito è ancora più arduo. Una volta bisognerà di certo provare i saltimbocca alla romana, le fettine di vitello con prosciutto e salvia; seppur citata dal Pellegrino Artusi, la loro origine sembrerebbe ignota anche se per alcuni è bresciana. Non possiamo sottrarci nemmeno all’assaggio della coda alla vaccinara che si fa con gli scarti degli animali stufati con sedano, pinoli, cacao e uvetta oppure solo con il pomodoro. Altro piatto che trasuda romanità sono le cotiche con i fagioli e la trippa alla romana. Questi ultimi due sono piatti molto ricchi che vengono consigliati soprattutto con i primi freddi.

Per un contorno tutto romano ci sono i carciofi, la cui ricetta nasce nel ghetto ebraico di Roma. Per gli amanti del pesce, invece, ci sono i filetti di baccalà fritti.

Quindi, quando ci sediamo al tavolo di un’osteria o di un ristorantino e prendiamo tra le mani il menù, prendiamo in considerazioni queste prelibatezze tutte romane se vogliamo fare un salto nella tradizione culinaria della capitale. Solo così si vivrà un’esperienza a 360° nella città eterna. Chi invece ricerca il lato modaiolo e raffinato della capitale, l’Art Cafè Roma è quello che ci vuole, un luogo dove oltre al divertimento notturno e ai party esclusivi è possibile godere della cucina fusion.

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Tra le regioni italiane più ricche di storia, bellezze naturali e artistiche, di una raffinata ed apprezzata enogastronomia, vi è sicuramente l'Umbria, meta ogni anno di turisti provenienti dal resto d'Italia e da tutto il mondo. Situata al centro della penisola, è facilmente raggiungibile da città come Firenze e Roma, anche da quei turisti che intendono andare per una breve visita, facilitati ad esempio dall'essere ospiti in uno degli hotel presso la stazione Termini, nella capitale. L'Umbria offre quindi l'opportunità di ammirare monumenti ed edifici storici nella splendida cornice dei suoi paesaggi naturali e, al tempo stesso, di scoprire ed assaporare le sue delizie culinarie. E' possibile intraprendere un tour enogastronomico di questa magnifica terra, che arricchirà il cuore, gli occhi ed il palato di coloro che lo effettueranno.

Si può iniziare dalla provincia di Perugia ed in particolare da Norcia, splendida cittadina medievale che offre ai suoi visitatori la famosa "norcineria", cioè salumi locali realizzati secondo tradizioni antichissime e dal gusto insuperabile. Da non perdere è il prosciutto crudo norcino da assaporare su una fetta di pane appena sfornata. Nella zona si possono degustare, oltre ai suoi famosi salumi, anche formaggi stagionati prelibati (come il pecorino) e tartufi. A Castelluccio di Norcia invece si possono trovare ed assaggiare le rinomate lenticchie, famose in tutto il mondo per la loro squisita bontà. Gli amanti del buon vino possono invece fare tappa nella vicina Montefalco, dove degustare il Sagrantino o il Montefalco Rosso.

Altra tappa fondamentale è nella zona di Cascia, celebre cittadina che diede i natali a S.Rita, qui il prodotti tipici del territorio il gustoso miele, i prelibati funghi e soprattutto il famoso zafferano, spezia a cui è dedicata un'apprezzata mostra annuale. Spostandoci nei pressi del lago Trasimeno si può degustare dell'ottimo pesce ed in particolare i gamberi rossi e le trote dalle carni prelibate. Da non perdere, la "carpa in porchetta" e l'anguilla "al Tegamaccio", raffinati piatti tipici locali. In questa zona si gusta anche un olio d'oliva delizioso e la fagiolina, saporito legume da assaggiare proprio con quest'olio. Nella zona di Spoleto e dintorni un vino imperdibile è il Trebbiano, mentre  il celebre Vernaccia di Cannara è da gustare nei pressi dell'omonima cittadina.

Gli amanti dei dolci trovano in Umbria anche dei gustosissimi dessert da assaggiare: nei pressi di Foligno, è famosa la "Rocciata", un dolce simile allo strudel fatto con  mele a cui si aggiungono cacao, noci ed alchermes. E' ripieno di canditi e frutta secca invece il "Torcolo di S.Costanzo", altro dolce tipico della zona. Infine, per gli appassionati della cioccolata, non si può non fare tappa a Perugia, sede di una delle industrie dolciarie più famose in Italia. La Perugina infatti ha allestito un museo che permette tra l'altro, di assaporare le sue gustose creazioni, tra cui il celeberrimo "Bacio".

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