Previsioni 2007 Ismea – Unione Italiana Vini
Terza di 6 parti
La Redazione - 11 Settembre 2007
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Veneto e Trentino Alto Adige.
In Veneto, dove Ismea e UIV stimano una produzione in flessione del 5- 10% rispetto allo scorso anno, la vendemmia è iniziata con almeno 15 giorni di anticipo. Invaiatura e maturazione hanno infatti mantenuto gran parte della precocità accumulata nelle fasi fenologiche.
Qualche problema è arrivato dallo stress idrico, peraltro riassorbito dalle piogge estive che potrebbero far recuperare, almeno in parte, peso alle uve. In alcuni casi però le piogge sono state accompagnate anche da grandinate, come quelle che in tempi diversi hanno colpito la zona del Prosecco e recentemente, con particolare violenza, la Valpolicella.
Ad incidere sui volumi di vino ottenuti sono essenzialmente le basse rese delle uve, mentre le gradazioni sono elevate, tranne quelle delle uve Prosecco, la cui vendemmia è iniziata con più anticipo rispetto alle altre. Nessuna segnalazione rilevante sul fronte fitosanitario.
Tra le poche regioni per le quali si stima una produzione sostanzialmente in linea rispetto allo scorso anno si conta il Trentino Alto Adige.
In Trentino, dove l'invaiatura e la maturazione hanno mostrato un ottimo decorso, la vendemmia è iniziata nella prima settimana di agosto, con lo Chardonnay base spumante, 20 giorni prima rispetto al 2006.
Le piogge hanno costretto i viticoltori ad accelerare le operazioni vendemmiali per il timore che sui grappoli maturi si insediassero focolai di marciume da botrite o di marciume acido.
A metà agosto è iniziata la vendemmia delle uve Chardonnay, destinate a vino tranquillo, e Pinot Grigio. Nella prima settimana di settembre è iniziata la vendemmia di Müller Thurgau e delle prime uve rosse di Merlot e Teroldego.
Sarà poi la volta delle uve Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, uve a maturazione più tardiva, per le quali si prevede un buon livello qualitativo se il clima favorirà la completa maturazione anche per quanto riguarda il corredo polifenolico.
In generale la qualità delle uve trentine è da considerasi in una scala tra il buono e l'ottimo, non avendo subito, peraltro, alcun danno rilevante da patogeni.
Anche in Alto Adige l'anticipo della vendemmia è stimabile in circa 20 giorni. L'invaiatura e la maturazione sono da considerarsi buone e anche la raccolta ha avuto inizio senza particolari problemi.
Tra le crittogame si segnala solo qualche attacco di peronospora, prontamente circoscritto, e anche i danni da grandine sono risultati poco rilevanti. La quantità delle uve potrebbe essere di poco superiore a quella dello scorso anno, ma con una maggiore gradazione zuccherina. Ottime le aspettative sulla qualità.
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